Letture

Diventa chi sei.

Appena ho letto il titolo, ho pensato fosse il solito libro motivazionale. Il solito “insegui i tuoi sogni, i sacrifici sono necessari per arrivare alla meta, ecc..”. Ciò è stato anche il motivo per cui ho rimandato la lettura di tale libro. Sì, ho giudicato il libro dalla  copertina.

Comunque, i pareri su tale libro erano positivi. Tutti ne parlavano bene e anche una persona che giudico abbastanza autorevole l’ha consigliato. Decido allora di andare oltre la copertina. Non me ne sono pentito.

Il libro comincia con un’ esperienza dell’autrice. Mi ha colpito un sacco. Mi ha ricordato una situazione provata sulla mia pelle. Ciò è stato anche il motivo per cui l’ho divorato in pochi giorni. Quando leggi ti immedesimi. Fino a qua sembra il solito libro motivazionale. L’esperienza che ti ha cambiato la vita e tutto ciò che si sviluppa intorno. Invece no. Dopo l’esperienza ha parlato di un termine che ora porto come una medaglia. Multipotenzialità. Non vi spoilero oltre, ma vi dico solo che se vi sentite dei falliti perché avete tanti progetti e non ne concludete quasi nessuno, è il libro adatto a voi. Ho apprezzato anche la struttura del libro. Non è un libro da leggere dall’inizio alla fine. Intendo nell’ordine in cui le pagine sono disposte. Lei suddivide la multipotenzialità in sottogruppi. Invita perciò, le persone che si identificano in esso ad andare nel capitolo di riferimento. Io se devo essere sincero l’ho letto in ordine. Io sono uno pignolo e magari chi come me lo è, di sicuro si comporterà uguale. Forse l’autrice lo ipotizzava, forse no.

Il tono è amichevole. Sembra di sentire un’amica. Ora penserai “questo è il tono dei libri motivazionali”.

È vero il tono dei libri motivazionali è informale. Io però ho specificato apposta amichevole. Cosa voglio intendere?

Il tono amichevole per me è anche un tono informale. Io però non intendo solo questo. Parlo del tono che hai con un amico del tuo gruppo, con tuo fratello o sorella. Con una persona che conosci. Un tono diverso che hai da un collega di lavoro che incontri tutti i giorni. Anche con lui parlerai in modo informale, ma non come con un amico stretto. Forse il modo di dire corretto è “il tono ti infonde senso di amicizia”. Scusate.

Emilie si è concentrata su una nicchia di persone. Questo libro, infatti, non è per tutti. Se non ti identifichi in ciò che parla l’autrice, il libro ti annoierà o penserai alla solita pappardella motivazionale. Lei si concentra ad uno specifico target. E ci parla come se fossero tutti un gruppo di amici.

Ti faccio un esempio. Vai in vacanza in un paese lontano. Qui abita tuo cugino. La sera ti porta a conoscere il suo gruppo. Ad un certo punto iniziano a parlare di eventi o ricordi passati. Poi di ciò che succede nel loro paese. Iniziano a parlare anche del lavoro diffuso tra la maggioranza in quel paese. Insomma, tutto ciò che non ti permette di entrare nel discorso in qualche modo. Stai in silenzio tutta la serata. Ti annoi, giusto?

Bene questo è ciò che proverai se non ti identifichi nel gruppo dei multipotenziali.

Quindi questo è un libro di élite ? No, assolutamente.

Semplicemente il mondo è crudele. Spesso si denigra chi è diverso dalla massa. Lei prende questi diversi, uno specifico gruppo di diversi, e gli dice “tranquilli ragazzi, non siete dei falliti”.

In conclusione, non voglio fare una recensione. Non sto a distinguere aspetti positivi da quelli negativi. Non perché non ci sono, anzi ne ho trovati molti. Semplicemente perché voglio solo parlarvi delle mie letture. Ho ignorato questo libro perché lo giudicavo dalla copertina. Mi sono ricreduto e infatti ha cambiato il mio modo di pensare. Non so se chi leggerà questo parere sarà spinto a leggere il libro.

Nel caso lo leggessi, nel caso ancor più remoto ti identificassi in questo gruppo, ne sarei felice: ho aiutato una persona!

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